Villani: "Non sono neanche al 50%"
NELLE PROSSIME ore la VemSistemi conoscerà la sede dove si giocheranno le finali di coppa di Lega (Livorno, Foligno e Bologna le candidate) una manifestazione utile soprattutto per saggiare le potenzialità di squadre militanti nell’altro girone e quindi potenziali avversarie nei playoff. Tra i forlivesi, che hanno recuperato dall’infermeria tutti gli effettivi, c’è Christian Villani che preferisce gestire forze e salute col bilancino del farmacista. Nell’allenamento di ieri infatti il jolly brindisino è rimasto in borghese a guardare i compagni. Villani però tranquillizza tutti. «Niente di preoccupante. Ho un po’ di acciacchi e il mio fisico non è ancora al massimo, per cui ho preferito prendermi un po’ di riposo. Oggi ho fatto allenamenti in piscina e col preparatore. Stringerò i denti e domani dovrei riprendere».
In questo momento qual è la sua percentuale di condizione?
«Sarò al di sotto del 50%».
A Brescia avete vinto senza patemi. Lei dal suo rientro ha giocato diversi minuti, ma in pratica non ha mai provato conclusioni.
«Questa squadra ha delle alchimie precise e particolari. Non bisogna rovinarle e preferisco mettermi al servizio della squadra».
Domenica arriva Castelletto dove lei nel girone di andata incappò in quell’infortunio che l’ha condizionato fino adesso. Quindi per lei in pratica si va da Castelletto a Castelletto ma nel mezzo c’è un girone sfortunato.
«Purtroppo ho avuto la sfortuna di saltare tante partite, ma devo guardare avanti. Quest’anno non voglio forzare come lo scorso anno e rovinare tutto».
A Castelletto il suo infortunio e alcuni episodi arbitrali condizionarono il risultato. Avete il dente avvelenato?
«Sulla carta è una buona squadra partita e costruita per arrivare tra le prime quattro. Certo che quella sconfitta ci rode ancora parecchio».
In pratica si affrontano la migliore difesa contro il migliore attacco. La vostra grande difesa, rispetto all’anno scorso, è una caratteristica in più anche in chiave playoff?
«Vero, ma ci aggiungerei anche alcun’altra cosa: fisicamente siamo una spanna sopra le altre e non lo dico per presunzione». Tommaso Di Lauro
Rassegna stampa del 19-02-2010
Fonte: Il Resto del Carlino




