Il sigillo ce l’ha messo Federico Bellina, con la bomba che ha fissato il punteggio sull’87-71 finale e firmato il personale 8/9 da tre con 28 totali. La Tezenis ottiene i due punti che voleva fortemente, sale in classifica a quota 26 e attende ora lo scontro diretto di sabato sera, quando al PalaOlimpia arriverà la Paffoni Omegna. La partita comincia come finirà, dall’arco Ferrarese e Gueye puniscono subito Riva (0-6). Prime battute, Riva infila i punti del 9-10 ma viene stoppata dal parziale di 12-0 (9-23 all’8’) costruito soprattutto attorno alle tre conclusioni dall’arco di Bellina. Segnano poi Pastori e Nobile, il primo quarto si chiude sul 13-25. Riva ci prova, sale 20-28 al 13’ ma il suo tentativo di rimonta è frenato dalle due bombe di fila (22-34) di Filiberto Dri, in campo dopo una settimana vissuta convivendo con una distorsione al ginocchio sinistro. Tisato da sotto mette il +14 (22-36), una tripla di Gueye dà alla Tezenis il 24-39 quasi a metà tempo. Si resta sul vantaggio sempre in doppia cifra, quando Riva va sul -10 (31-41 con tre di Bertolini) la Tezenis piazza un 6-0 frutto dei canestri di Campiello, Gori e Gueye. Di Campiello anche gli ultimi due del primo tempo (36-49). Gueye è subito caldo alla ripresa, sono suoi i cinque punti di fila che mandano Verona al massimo vantaggio (36-54 al 23’), Gandini da sotto deposita il 38-56 prima del 9-0 Riva (triple di Loschi e Borgna). Una bomba di Bertolini consegna a Riva del Garda il 50-58 (27’), ma Bellina è implacabile (5 consecutivi) e Ferrarese completa il controparziale (52-65 al 29’). Due liberi di Loschi (54-65) prima della sirena di tre quarti di partita. Da tre la Tezenis ci prende anche in avvio dell’ultimo periodo, dopo la tripla di Ferrarese quella di Bellina restituisce il +15 a Verona (56-71) e poi il +17 con una bomba di Gori (57-74). Bellina si diverte da lontano (64-79 al 35’) con la sesta bomba, poi con la settima (69-84 al 38’) e l’ottava del 71-87 conclusivo.