Riva-Trento, ancora derby "vero"
RIVA DEL GARDA - Sarà ancora un d erby «vero» quello che andrà in scena stasera al PalaGarda dalle ore 21, il ritorno del match di mercoledì quando al PalaTrento la Bitumcalor Trento battè la Garda Cartiere per 83 a 74 anche approfittando di una serie di tiri liberi nel finale determinati anche da tecnici fischiati a raffica alla panchina gardesana. Sono scontri di Coppa Italia, prima fase ad andata e ritorno, ma già vengono interpretati in chiave campionato con una intensità da far paura. Stasera la Garda Cartiere di coach Baldiraghi dovrà rinunciare al play titolare Stefano Borgna, che nel primo quarto dell'andata in uno scontro con Ghedini ha subito una fortissima contusione all'avanpiede. «Abbiamo effettuato una lastra di controllo - ci ha detto il direttore sportivo rivano Simone Salemme - e sono state scongiurate fratture ossee, ora ci saranno altri accertamenti per capire se sono stati interessati tendini o legamenti. Di sicuro stasera Borgna non giocherà». Quindi spazio al giovane Poluzzi e anche a Scodavolpe in cabina di regia. All'andata l'arbitraggio è stato molto contestato ma Salemme preferisce parlare del match: «Servirà ancora per la preparazione al campionato che decollerà il 27 settembre. Penso che a Trento le Cartiere hanno dimostrato di avere carattere recuperando per ben due volte da meno 10 e poi a pochi minuti dalla fine, prima di avere fischi contro in successione, erano sotto solo di 2 punti 70-72. Nel ritorno sarà difficile riempire un gap di 9 punti». In casa aquilotta il generale manager Salvatore Trainotti sottolinea che «si tratta pur sempre di una partita ufficiale nella quale nessuno ci sta a perdere. Quando c'è di mezzo un derby le motivazioni diventano maggiori». Al PalaTrento la squadra di coach Esposito ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per avere ragione dei cugini: «Riva ha confermato di essere squadra tosta e agguerrita - spiega Trainotti - e sicuramente anche al ritorno cercherà di impostare un match sull'intensità per renderci la vita difficile. La Bitumcalor dovrà reagire come mercoledì scorso. A parte i fischi arbitrali la squadra ha saputo leggere bene le situazioni nei momenti importanti. Questo è un buon segnale in tempi in cui bisogna trovare gli automatismi. Esposito chiede ai giocatori grande attenzione in difesa e in attacco per creare identità d'approccio in vista del campionato». Le due squadre, ampiamente rinnovate, il 27 saranno in trasferta: trentini a Brescia e gardesani a Fidenza. Stasera così in campo dalle 21 - Garda Cartiere: Poluzzi, Scodavolpe, Bertolini, Cortesi, Loschi, Cristelli, Pastori, Vignando, Danzi. Coach Baldiraghi; Bitumcalor Tn: Gentile, Pedrotti, Ferri, Ferrienti, Natali, Barbieri, Becerra, Facenda, Ghedini. Coach Esposito . Ca.A.
Il presidente Santi precisa
«Arbitri non inetti, ma 42 liberi per Trento»
RIVA DEL GARDA - Al termine del match d'andata al PalaTrento il presidente Bruno santi della Garda Cartiere era leggermente «imbufalito» con gli arbitri veronesi rei di aver fischiato come le locomotive contro il gioco aggressivo dei rivani. Il massimo dirigente, da noi intervistato, conferma lo scandalo del comportamento dei grigi ma esclude smentendole le parole che sarebbero uscite dalla sua bocca: «Indaghi pure la Procura almeno non ci manderanno più due simili inetti». Santi ribadisce, con un comunicato inviato ieri, che non è nella sua abitudine «usare detta terminologia ed in particolare la parola inetti». «Per il resto - si legge nella nota del presidente rivano - le cifre (42 tiri liberi contro 11) confermerebbero la valutazione negativa». Stasera ancora due fischietti veneti: Migotto di S. Stino di Livenza (Ve) e Brotto di Romano d'Ezzelino (Vi).
Rassegna stampa del 05-09-2009
Fonte: L’Adige




