Publisys, serie nera infinita
FMC Ferentino-Publisys Potenza 79-73
FMC FERENTINO: Calbini 10 (4/7), Circosta 5 (1/3 da tre), Zaccariello 20 (4/4, 3/6), Pongetti 2 (1/2), Zivic 10 (3/8, 0/1), Metreveli (0/2), Metz 4 (0/3 da tre), Bonaiuti (0/2, 0/1), Ochoa 16 (4/8, 2/4), Modica 12 (5/10). All: Friso
PUBLISYS POTENZA: Fazio ne, Rato 8 (0/3, 2/5), Labella 16 (3/5, 3/4), Antrops 17 (2/2, 3/9), Santamaria ne, Maioli 14 (2/7, 1/4), De Bartolo 11 (2/4 da tre), Carrichiello 4 (2/3, 0/1), Vetrone 3 (1/2 da tre), Ruggeri ne. All: Ciocca
ARBITRI: De Gobbis e Del Greco
PARZIALI: 20-18, 40-43, 68-55, 79-73 NOTE: Tiri da due Fer 21/43, Pot 9/20; Tiri da tre Fer 6/18, Pz 12/29; Tiri liberi Fer 19/22, Pz 19/27. Rimbalzi Fer 34, Pz 30; Assist Fer 18, Pz 10. Usciti per falli: Rato (Potenza)
FERENTINO - E sono nove. I turni consecutivi senza vittoria per
Nel secondo quarto si vede ancora una buona Potenza, senza alcun timore reverenziale, andare ancora sopra nel punteggio con i liberi di De Bartolo (24-26), ma come accaduto nei primi dieci minuti della gara Ferentino smorza ancora una volta gli entusiasmi del lucani: prima riprendendosi il vantaggio con i liberi di Modica e poi allungando con Zivic e Modica. Sussulto Potenza nell'ultimo giro di orologio con due triple consecutive di De Bartolo e Labella che valgono il nuovo, sorprendente, vantaggio (40-41). I primi due punti del match di Carrichiello valgono non solo il parziale di 8-0 Potenza, ma anche un riposo sereno sul 40-43. Peccato che l'intervallo duri poco. Potenza rientra in campo ed invece di continuare come aveva lasciato, concede campo a Ferentino, che piazza un mortifero 10-0 prendendosi di forza l'inerzia della gara. Al 25’i ciociari conducono 55-48 e anche a fine quarto non mutano le distanze (68-55). Ultimi 10 minuti di fuoco, con Antrops che sale in cattedra e da solo fa 5-0 (con tripla) riducendo il gap e spaventando Ferentino. I ciociari soffrono l'inverosimile, ma alla fine riescono a fatica a portare a casa i due punti.
Le pagelle della Publisys
ANTROPS (7) - Un fuoriclasse. Trascina i suoi con talento e determinazione. E' il miglior marcatore di Potenza con 17 punti. Con Maioli e Labella lavora senza sosta per tutto il match ma la sua forza di volontà e le sue mani non bastano.
MAIOLI (7) - L'uomo in più di questa squadra. Anima e cuore di una Potenza che non merita l'ultimo posto in classifica. La sua è una doppia doppia (14 punti e 12 rimbalzi) pesantissima nell'economia della gara. Purtroppo non basta e a fare festa è Ferentino. A lui dovrà aggrapparsi Ciocca per non retrocedere.
CARICHIELLO(6,5)-Non è al meglio. Si vede esi sente. In settimana, nell'amichevole contro il Bernalda (B Dilettanti) è sceso in campo per soli 5 minuti. Nonostante ciò dà tutto quel che può. RATO (6,5) -Unamezz'ora di lotta continua e di sostanza infinita. Butta dentro due triple pesanti per aiutare i suoi nel colpaccio. Non basta
LABELLA (7) - 40 minuti da vero leader, per lui che insieme ad Antrops e Maioli regge in piedi Potenza. Anche in questa circostanza si sacrifica, lotta e si batte su ogni pallone senza tirarsi mai indietro. 16 punti (3/5, 3/4) che la dicono lunga su quanto sia importante il suo apporto alla causa lucana.
VETRONE (6) - Per lui solamente 16 minuti e 3 punti. Quello che ha riesce a dare. Per la squadra e la causa.
FAZIO (NE)-
DE BARTOLO (6,5) - Protagonista con punti pesanti dalla distanza e dai liberi. Una gara tutta cuore e dedizione per la squadra. 25 minuti di sostanza che però non valgono il risultato sperato.
SANTAMARIA (NE)-
CIOCCA (7)- Potenza è ultima in classifica ma a giudicare dalla gara disputata a Ferentino non se ne capisce il perché. Il perché, molto probabilmente sta nelle rotazioni e nella cattiva sorte, che prima e dopo ha privato il coach bergamasco di pedine fondamentali. Anche ieri sera, con alcuni uomini non al meglio, Potenza dà tutto, spaventando Ferentino fino alla fine con una gara gagliarda e di cuore. Sfiora il colpaccio e, se gioca sempre così, presto l'ultimo posto in classifica potrebbe non essere così scontato.
Rassegna stampa del 08-02-2010
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata



