Le pagelle di Barcellona-Agrigento
di Mario Garofalo
Bisconti e Bucci guidano Barcellona al successo nella cornice del Palalberti. Da Caprari e Virgilio garanzia ed esperienza. L’outsider Giovanatto mette i brividi ai locali. Li Vecchi cuore di capitano. Un passo indietro per Guarino e il giovane Rotondo.
BARCELLONA
Guarino 5 – Nei due quarti migliori di Barcellona parte bene. Finisce male e chiude la gara in anticipo per cinque falli.
Bisconti 8 (il migliore) – Non ci sono più parole. Oltre alle cifre importanti (19+10), il rimbalzo offensivo catturato nel finale con conseguente fallo della difesa agrigentina, permette con due liberi vitali di reindirizzare il match per i locali. 30 di valutazione
Panzini 5,5 – Non è in giornata, ma gioca in modo calmo nei minuti finali del match, quando Guarino è fuori per falli.
Svoboda 6,5 – Da lui si aspetta sempre qualcosa di super ed in parte ci prova. Ottimo in difesa e utile in attacco, soprattutto dalla lunga.
Bisconti 8 (il migliore) – Non ci sono più parole. Oltre alle cifre importanti (19+10), il rimbalzo offensivo catturato nel finale con conseguente fallo della difesa agrigentina, permette con due liberi vitali di reindirizzare il match per i locali. 30 di valutazione
Panzini 5,5 – Non è in giornata, ma gioca in modo calmo nei minuti finali del match, quando Guarino è fuori per falli.
Svoboda 6,5 – Da lui si aspetta sempre qualcosa di super ed in parte ci prova. Ottimo in difesa e utile in attacco, soprattutto dalla lunga.
Li Vecchi 7 – Trascina il suo pubblico e la sua squadra come sa fare un capitano. Prestazione super (16+10) e contributo da applausi sotto i tabelloni.
Bucci 7 – La glacialità con cui mette dentro i liberi nei secondi finali gli garantirebbe di certo la palma di migliore in campo, ma lui gioca da mesi in questo modo: 22 punti.
Bonessio 6 – Forza e fisico in difesa, mentre in attacco dà una mano a rimbalzo (4 palloni catturati). Un po’ “in panne” nel terzo quarto.
Emejuru 6 – Pochi minuti ma di cuore in supporto a Li Vecchi e Bisconti
Bucci 7 – La glacialità con cui mette dentro i liberi nei secondi finali gli garantirebbe di certo la palma di migliore in campo, ma lui gioca da mesi in questo modo: 22 punti.
Bonessio 6 – Forza e fisico in difesa, mentre in attacco dà una mano a rimbalzo (4 palloni catturati). Un po’ “in panne” nel terzo quarto.
Emejuru 6 – Pochi minuti ma di cuore in supporto a Li Vecchi e Bisconti
Coach Gramenzi 7 – Come le vittorie consecutive del suo team. Abbellisce i primi due quarti con soluzioni lineari. Soffre la mancanza di Mocavero, ma a tratti non se ne accorge nessuno. Nei due quarti finali cerca di coprire le pecche in difesa, ma ottiene comunque il meglio dai suoi uomini conquistando la vittoria.
AGRIGENTO
Virgilio 7 (il migliore) – Guida con forza il ritorno degli ospiti, ma nel finale, nonostante la freddezza ai liberi, non riesce nel colpaccio di portare la sua squadra all’overtime. Canestri degni del suo nome, abbelliscono la prestazione. 10 punti e tanta determinazione.
Anello 5,5 – Parte in quintetto e soffre l’approccio sbagliato dei suoi.
Paparella 5 – Quando Bucci è dalle sue parti soffre e non poco. Partita sottotono in fase offensiva.
Cardillo 5,5 – Ha il compito di arginare Li Vecchi. Finisce in crescendo ma dall’ex Sant’Antimo Corpaci pretende di più.
Caprari 6,5 – Segna canestri di vitale importanza ed appare in crescita. Tira col 50% dal campo, chiudendo con 13 punti.
Pennisi 6 – Mezzo punto in più perché ci prova, ma molte volte senza fortuna. Sta rientrando da problemi fisici e nel finale, nonostante una prova sufficiente, paga la sua situazione falli.
Rotondo 5 – Forse la partita più brutta in maglia bianco blu. Non doveva giocare per problemi fisici ed invece l’azzurrino va sul parquet. Male in difesa nel coprire su Bisconti.
Giovanatto 7 – Barcellona lo sottovaluta e lui la punisce segnando i canestri decisivi al ritorno di Agrigento. Nel terzo quarto fa tutto bene, tira, segna e difende con forza.
Paparella 5 – Quando Bucci è dalle sue parti soffre e non poco. Partita sottotono in fase offensiva.
Cardillo 5,5 – Ha il compito di arginare Li Vecchi. Finisce in crescendo ma dall’ex Sant’Antimo Corpaci pretende di più.
Caprari 6,5 – Segna canestri di vitale importanza ed appare in crescita. Tira col 50% dal campo, chiudendo con 13 punti.
Pennisi 6 – Mezzo punto in più perché ci prova, ma molte volte senza fortuna. Sta rientrando da problemi fisici e nel finale, nonostante una prova sufficiente, paga la sua situazione falli.
Rotondo 5 – Forse la partita più brutta in maglia bianco blu. Non doveva giocare per problemi fisici ed invece l’azzurrino va sul parquet. Male in difesa nel coprire su Bisconti.
Giovanatto 7 – Barcellona lo sottovaluta e lui la punisce segnando i canestri decisivi al ritorno di Agrigento. Nel terzo quarto fa tutto bene, tira, segna e difende con forza.
Coach Corpaci 6 - Viene espulso prima della metà del quarto periodo per doppio fallo tecnico alla panchina. La sua squadra in trasferta appare un altro team e quasi quasi giocava uno scherzetto ai 2400 del Palalberti. Ottima la reazione dei suoi nel finale. Nell’arco della gara prova Pennisi e Rotondo in coppia ma si accorge subito che i due si calpestano i piedi.



