La Centrale riparte da dove aveva lasciato

Un po' a sorpresa ieri pomeriggio la Fip ha diramato i calendari della prossima stagione di serie A, B e C dilettanti. A sorpresa perché i gironi al momento in essere non possono essere ritenuti definitivi in virtù della cascata di ripescaggi causata dai "buchi" lasciati in Lega2 da Napoli, Fortitudo Bologna e Vigevano.
Va da se che i calendari usciti ieri dovranno ritenersi suscettibili di modifiche, in particolar modo per il girone A quello della Centrale del Latte. Oggi (o domani) Jesi e Forlì assieme a San Severo dovrebbero essere ripescate al piano di sopra. A questo punto o le formazioni che verranno inserite al posto di marchigiani e romagnoli (con tutta probabilità Perugia e Senigallia) sostituiranno nella griglia le squadre ripescate oppure verranno ricompilati i calendari. 
Brescia ricomincia da dove aveva terminato: Quaroni e soci ripartiranno dal PalaBattisti di Verbania il 25 settembre ossia dove il primo maggio scorso la Paffoni Omegna eliminò al primo turno playoff i biancoazzurri. Visti anche i movimenti di mercato delle due società, Omegna-Brescia sarà sicuramente il bigmatch di giornata. Dopo la partenza tutt'altro che soft, la Leonessa inaugurerà il campionato interno ospitando Riva del Garda degli ex Iseo Bindi, A. Garofalo e Scanzi, prima della trasferta toscana con la Virtus Siena. Come nella passata stagione anche quest'anno i turni infrasettimanali saranno 2 ed entrambi nel girone d'andata (Brescia ospiterà al San Filippo Ozzano mercoledi 8 dicembre, a tre giorni di distanza dal derby esterno con Treviglio, mentre giovedi 6 gennaio Brescia giocherà a Trento l'ultima d'andata).
C'è poco da scherzare quest'anno: la nuova formula prevede playoff per le prime 4, salvezza per 5°e 6°, playout a gironi incrociati dalla 7° alla 10° e retrocessione diretta per le ultime 6. Il girone di ritorno vedrà invece Brescia giocare una partita in più tra le mura amiche del San Filippo ospitando tutte le big (Omegna il 9 gennaio, Piacenza il 13 febbraio e Trento il 17 aprile, che chiuderà la stagione regolare).
Prima però ci sarà da pensare alla coppa Italia: la formula di quest'anno prevede un raggruppamento in 4 concentramenti. Quello della Centrale del latte Brescia è formato da Riva del Garda, Trento e Treviglio; in campo l'11 settembre ci saranno le semifinali e poi la finale che promuoverà al secondo raggruppamento del 18 settembre da cui usciranno due delle quattro pretendenti alla coppa. Alberto Banzola


Rassegna stampa del 26-07-2010
Fonte: Brescia Oggi