La Bawer dura metà partita

Bawer Matera-Assi Basket Ostuni 64-77

BAWER MATERA: Gilardi 8, Gergati, 3, Provenzano 8, Longobardi 9, Lovatti 9, Bonora, 9, Hassan 3, Grappasonni 13, Candido 2, D’Erco - le ne. All. Ponticiello
ASSI OSTUNI: Rossetti 6, Morena 18, Fontani, Stijepovic ne, Pilotti 12, Amoroso 20, Basanisi 3, Orlando 2, Ruggiero 16, Strivieri ne. All. Putignano
ARBITRI: Riosa e Bartoli di Trieste
PARZIALI: 23-20, 40-41, 60-64, 64-77
NOTE: Spettatori 1000 circa con rappresentanza di tifosi provenienti da Ostuni. Tiri liberi Matera 17/23 e Ostuni 15/19. Premiato con una targa ricordo dei tifosi materani il play di Ostuni, Nicola Basanisi in virtù della sua lunga e fortunata militanza con la maglia di Matera.

 

BAWER solo a sprazzi. Due quarti di un’ottima pallacanestro, un black out pesante nel cuore della terza frazione, una reazione che però è stata resa vana dal crollo dell’ultimo periodo. Un’autentica resa che può essere giustificata solo con i problemi fisici che alcuni giocatori materani hanno avuto in quest’ultima settimana. C’è anche da aggiungere che l’Ostuni ha confermato al PalaSassi le qualità mostrate finora e che l’hanno portata al secondo posto in classifica. Matera però le sue occasioni le ha avute, è stata però troppo molle ed approssimativa nel coglierle. Troppe palle perse e troppi secondi e terzi tiri regalati agli avversari, sono stati la chiave di una sfida nella quale Ostuni ha colpito con chirurgica precisione nei momenti che contano e Matera ha messo in mostra i suoi progressi ma anche i suoi limiti atavici con alcuni giocatori che continuano a mostrare molto meno di quelle che sono le attese. Alla fine è stato ancora una volta nella testa il problema dei biancazzurri che non hanno tenuto psicologicamente per tutti i quaranta minuti. Hanno avuto un calo pesante nel terzo quarto e poi hanno lasciato campo libero all’avversario, mettendo in mostra il peggio del proprio repertorio. Un passo del gambero in sostanza che non ha soddisfatto particolarmente il pubblico, non numerosissimo, che ha gremito gli spalti del PalaSassi. Ponticiello avrà ancora molto da lavorare se vuole sperare, nelle prossime due difficilissime trasferte, di tenere la Bawer aggrappata alla fiammella della speranza di un play off che oggi torna ad essere lontanissimo. I guizzi attesi in casa materana stentano a ripetersi ed in queste condizioni sperare sempre nei miracoli e nella buona sorte diventa oggettivamente difficile. Andiamo ora in cronaca. L’avvio è tutto di marca ospite con Amoroso e Pilotti in cattedra e il primo allungo è sul 6-10. Matera risponde con Longobardi che realizza i primi 8 punti biancazzurri. A metà frazione è parità a quota dieci. La Bawer è in partita, non difende come altre volte ma tiene botta in attacco. La sfida è piacevole, Matera accenna il sorpasso e dal 16-18 si porta sul 21-18 sull’asse Grappasonni-Provenzano. Il primo quarto si chiude avanti 23-20. Ma la reazione di Ostuni non tarda, al 12’ è pari 25, gli errori aumentano e con essi anche il nervosismo, i fischi arbitrali non mancano. Matera ha la possibilità di un allungo sul 38-34. Ma fallisce il break con Hassan che manca d’un soffio e per pura sfortuna il pallone del 43- 36. Matera rimane a + 4 (40-36) e Ostuni fa valere fisico ed esperienza per ritornare in testa proprio allo scoccare della metà gara (40-41). Il terzo quarto è in equilibrio per2 minuti (45-45). Matera è nervoso, sciupa, pasticcia e non brekka. Ostuni ringrazia e comincia a colpire con Basanisi, Ruggiero, Amoroso, ancora Ruggiero e Morena sempre da tre punti. Cinque triple in cinque minuti ed al 27’ è 49-64 per gli ospiti. La partita sembra chiusa ma Matera, guidata da una lucida regia di Bonora, recupera punto su punto e ritorna in gara. Al 30’ è 60-64, la partita è ancora lunga ma la Bawer sbaglia e spreca. Comincia con un errore di Grappasonni l’ultimo quarto. Matera perde la testa e non trova più il canestro (una tripla di un opaco Gilardi in tutto l’ultimo quarto). Ostuni ha via libera al PalaSassi. Per la Bawer un altro passo indietro. Non basta mezza partita all’altezza della situazione per tornare veramente competitiva. Ponticiello dovrà nelle prossime due trasferte cercare la forza per mantenere accesa almeno la speranza del play off. Piero Quarto

 

Le pagelle della Bawer
di Piero Quarto

 

D’ERCOLE (NE) –
GILARDI (5) - Non entra mai in partita e non incide in alcun modo nella sfida. Forse l’infortunio al naso lo condiziona, certo da lui è lecito attendersi un contributo diverso soprattutto in attacco nei momenti decisivi della sfida.
GERGATI (5,5) - Fa la sua parte realizzando anche una tripla e tenendo Matera attaccata all’Ostuni. Non brilla e non fa la differenza
PROVENZANO(5,5) - La sua partita a sprazzi è forse il frutto degli acciacchi e dei problemi che lo hanno limitato nel corso della settimana. La mano rimane calda anche se non riesce a trovare il ritmo e la continuità necessaria per vincere la partita e fare la differenza.
LONGOBARDI (5) - Otto punti in avvio. I primi otto della partita di Matera. Poi il buio. Condizionato dai falli ma quando rientra ha un approccio troppo morbido e finisce per rimanere trasportato da una squadra che non riesce più a reagire al momento di difficoltà
LOVATTI (5,5) - Ancora troppe incertezze, non coglie l’attimo, non fa le cose più semplici e finisce per prendere i tiri quando sono diventati più complicati. In qualche caso perde lucidità e non trova lo scarico o l’aiuto nei confronti dei compagni.
BONORA (6,5) - Non è certo appariscente e non brilla in attacco. L’impres - sione che abbiamo però avuto nel vedere la partita e che la sua presenza in campo si senta e si avverta. I break subiti da Matera coincidono con alcune pause nel suo gioco, è lui a propiziare il recupero nella terza frazione. Alla fine però perde freschezza atletica e lucidità e la Bawer crolla.
HASSAN(6) - Una tripla a segno ed un altra sbagliata per pura sfortuna, è quello forse il colpo sul quale Matera può recriminare, con un pizzico di fortuna poteva partire da lì il break della sfida. GRAPPASONNI (6) - E’ tra i più prolifici ed attivi in attacco, guadagna canestri e tiri liberi che riesce a tramutare in altri punti preziosi per la squadra. Risulta il più utile e continuo dei tre lunghi della Bawer.
CANDIDO (5) - Una partita sottotono, sacrificato in un compito difensivo. Non trova la misura per emergere.
PONTICIELLO (5,5) - La squadra continua a navigare tra color che son sospesi. Un passo avanti (a Palestrina) e due indietro (con Ostuni). Gli errori della squadra rimangono gli stessi e la coperta troppo corta.

 

Rassegna stampa del 08-02-2010
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata