Jesolosandonà, solita minestra

La Tezenis Verona rimane la bestia nera dello JesoloSandonà. Dopo i 26 punti all’andata, al PalaCornaro Guerra e compagni ne beccano 27 (54-81) dopo un secondo tempo da dimenticare. A far notizia le due squadre che in avvio viaggiano su binari paralleli tanto da chiudere il primo quarto in parità sul 18-18. Due difese belle e vivaci che hanno concesso veramente poco in entrambe le metà campo, cosa che non si vedeva da tempo per quanto riguarda i padroni di casa. Due falli consecutivi di Cescon mandano su tutte le ire coach Toniolo, ma ci pensa Guerra a togliersi lo sfizio battendo nell’uno contro uno l’ex compagno Tisato. Sul 28 pari la lunetta regala il primo vantaggio della serata della Tezenis che con Gueye inizia la scalata. +8 all’intervallo per gli scaligeri, che dal 34-42 sfruttando le sbavature dei litoranei, si ancorano sulla doppia cifra (+15 di Nobile 45-60) al termine del terzo quarto. Intanto vola a +23 lo scarto con i litoranei che dopo aver fatto i fenomeni nel primo quarto incominciano a mostrare qualche segno di stanchezza. Uno a uno i giocatori vengono mandati in panchina per il quinto fallo mentre Cagnin viene sostituito troppo tardi, ormai quando il danno è già stato fatto. Eleonora Karsan 


Rassegna stampa del 08-02-2010
Fonte: Il Gazzettino