Furlani: "Vanificato l’ottimo girone d’andata"
BRESCIA Difficile commentare un momento così: quattro sconfitte di fila, la terza al San Filippo che fino ad un mese fa era ancora inviolato e più di ogni altra cosa la profonda involuzione che la squadra sta subendo nell’ultimo periodo.
Coach Furlani, con la solita onestà intellettuale, si prende tutte le responsabilità: «Non sono così presuntuoso da non sentirmi in discussione - afferma l’allenatore biancoblù -. Sono deluso perché tutto ciò che di buono avevamo costruito nel girone d’andata viene cancellato completamente da questa serie di risultati negativi. Subiamo troppo l’ansia di dover tornare a vincere, abbiamo perso quella tranquillità e serenità che ci contraddistinguevano e ciò ci condiziona non poco sul parquet, dove non riusciamo ad essere brillanti come nella prima parte del campionato».
Una delle difficoltà maggiori, palesata anche nel match di ieri con Castelletto Ticino, è nello sviluppo della fase offensiva, spesso troppo lenta e prevedibile. «Non c'è dubbio che abbiamo grosse difficoltà nell’attaccare la difesa schierata - analizza Furlani -. Qualcosa di buono si è visto nel gioco in velocità, ma il nostro vero grande difetto è che troppo spesso ci affidiamo ad iniziative individuali piuttosto che a soluzioni di squadra».
Con i giocatori in silenzio stampa, è
In momenti del genere solitamente è il coach a salire sul banco degli imputati, ma il massimo dirigente biancoblù sul tema è estremamente chiara. «Riponiamo la massima fiducia in Adriano Furlani, che finora ha svolto un buon lavoro. La cosa più importante in questo preciso frangente è che società, staff tecnico e giocatori remino tutti nella stessa direzione per uscire da questa crisi di gioco e risultati». Simone Rizzolo
Rassegna stampa del 08-02-2010
Fonte: Il Giornale di Brescia




