A dilettanti a 16 squadre? Per ora tutto fermo

Congelata fino al termine dei campionati in corso l'ipotesi dell'allargamento a 16 squadre dei gironi di B1 e B2 proposta con vigore da un congruo numero di società partecipanti ad A e B dilettanti alla vigilia della riunione di sabato scorso del Settore Agonistico Fip.
A sottoscrivere la proposta di tornare già dal 2009/2010 al "format" da 16 squadre, esprimendo il loro consenso all'idea lanciata dal presidente di Jesolo-San Donà Gianbattista Ferrari, erano arrivate le adesioni di 20 sodalizi su 28 di B1 e di 32 su 56 di B2: una maggioranza assoluta oltre il 60 per cento delle partecipanti ai primi due tornei "cadetti" su scala nazionale, segnale forte della chiara volontà "trasversale" alla stragrande maggioranza delle regioni di riproporre un campionato meno costoso e più lungo visti i 6 mesi di inattività assoluta (auspicando comunque il ritorno della Summer Cup a settembre, comunque al momento non presente nella bozza delle DOA) che attendono molte protagoniste fino al prossimo 5 ottobre. «Riteniamo che l’allargamento dei gironi sia un provvedimento utile per tutti - spiega il presidente di Saronno Ezio Vaghi che in Lombardia ha guidato la campagna pro-16 squadre - Abbiamo voluto proporre pubblicamente la nostra idea che è contraria a quella del presidente affinchè fosse chiaro che la maggioranza delle società ha una volontà diversa rispetto a chi dirige la LNP». In occasione della riunione di sabato l'organo che si occupa della amministrazione dei campionati non professionistici non ha affrontato l'argomento, rinviando ogni discussione al termine dell'attività in corso per evitare di "svilire" i verdetti del campo; della materia se ne occuperà direttamente il Consiglio Federale in programma il prossimo 14 e 15 maggio. Nella bozza delle DOA 2009/2010 che dovranno essere approvate dal Consiglio Federale del 14 e 15 maggio si parla di 3 Under obbligatori "uniformati" per B1, B2 e C1 (due nati dal 1987 e seguenti ed uno dal 1989 e seguenti), sebbene le società di LNP avessero ipotizzato un passaggio a quota 4 (situazione analoga in B1, uno in più del 2008/2009 al "piano di sotto") per tutte e tre le categorie. Da valutare anche la situazione del mercato suppletivo (riproposto il vincolo di un solo giocatore da inserire tra andata e ritorno anziché un'apertura "allargata" dalla quinta di andata alla quinta di ritorno). G.S.
 
Rassegna stampa del 27-04-2009
Fonte: La Prealpina