Di Lorenzo: “Avanti così, noi vogliamo tutto”
IN UNA VITTORIA NETTA e indiscutibile è difficile trovare il pelo nell’uovo. L’unico problema per la Vem è stato Patrick Nanut, fromboliere di Fidenza. Disinnescato lui, la gara è stata praticamente archiviata. Al 16’ la guardia goriziana aveva segnato 22 punti con un quarantello nell’aria a fine partita. Evidentemente l’atmosfera all’interno degli spogliatoi forlivesi alla fine del primo tempo era particolarmente pesante per la probabile arrabbiatura di coach Di Lorenzo. L’arcano lo svela proprio il tecnico partenopeo alla fine della gara. «Sapevamo che la difesa — spiega coach Di Lorenzo — doveva essere concentrata tutta su di lui. Nel primo tempo invece gli abbiamo concesso troppo spazio e se a Nanut gli regali un metro lui ti fa canestro sulla faccia. Ai ragazzi nell’intervallo ho spiegato che avremmo dovuto difendere con più aggressività e farlo andare a destra. Lui infatti ha quella caratteristica: prende palla, cerca spazio e si butta a sinistra piazzando il tiro. Avete visto che nel secondo tempo non c’è più riuscito?».
DISINNESCATO NANUT il sorriso di Di Lorenzo oltre ai due punti è anche conseguente ai recuperi di Villani e Farioli. «Bene. Sono proprio contento di aver ritrovato Faruk e Christian. Il primo aveva già assaggiato il campo a Treviglio, mentre a Villani gli manca ancora il primo passo e il controllo del movimento, però sono andati molto bene».
CON LA ROSA al completo Di Lorenzo si è anche permesso il lusso di partire in quintetto senza Frassineti e Masciadri. «Loro due non hanno saltato una gara e hanno tirato tanto la caretta. Non averli messi in quintetto è servito proprio a quello. Soprattutto dal punto di vista psicologico perché sono giovani e non perché bisogna risparmiarli sotto il profilo fisico. Avrei voluto fare la stessa cosa con Forray, ma Toto è una macchina. Frassineti e Masciadri hanno tanto talento per cui alleggerirgli la pressione anche realizzativa li agevola di sicuro».
DI LORENZO poi si lancia in un proclama e in una stilettata. «Da qui alla fine — conclude il tecnico forlivese — i ragazzi devono abituarsi a questa distribuzione del minutaggio. Tre cose mi hanno fatto venire il sorriso in questi ultimi tempi: la risonanza di Farioli (quindi che l’infortunio era una piccola cosa, ndr), l’arrivo di Lestini e la vittoria di Treviglio. Ora vogliamo continuare così perché questo campionato lo vogliamo vincere. Che sia chiaro. La partita Ozzano-Fortitudo che si giocherà a Bologna? Sì. Mi dà molto fastidio. Continuano ad accadere cose strane in questo campionato. Che ci possiamo fare? È un ulteriore vantaggio per la Fortitudo». Tommaso Di Lauro
Rassegna stampa del 08-02-2010
Fonte: Il Resto del Carlino




