Bawer, con Trapani primo match per i play off

MATERA. La Bawer studia Trapani e si proietta con fiducia alla prima di dieci sfide che valgono un posto ai playoff. Il team di Francesco Ponticiello, che finalmente in settimana sta riuscendo a lavorare al completo, ha avuto modo di visionare le ultime prestazioni dei prossimi avversari, cercando si studiare le contromosse per portare a casa i due punti. «Dopo il Barcellona, il Trapani è la seconda corazzata del campionato - osserva il dirigenteNicola Sacco -. La società siciliana ha investito tanto per allestire una squadra competitiva che puntasse al salto di categoria, e i nomi dei giocatori lo dimostrano. È certo, hanno perso per strada qualcuno, come Masper, ma nel roster figura gente del calibro di Evangelista e Santarossa, senza dimenticare lo stesso Tessitore, che sta disputando un ottimo campionato. I ragazzi li hanno visionati, penso che se si riuscirà a limitare Santarossa, e soprattutto Evangelisti, che quando è in condizione tira da ogni posizione, il più sarà fatto. Naturalmente bisognerà metterci anche del nostro».
Qual è l’attuale condizione psico-fisica della Bawer? «Per fortuna fisicamente stanno tutti bene, anche Fulvio Candido che ha recuperato da una brutta forma influenzale, che ne ha limitato il rendimento a Ruvo. Il gruppo si sta allenando con intensità e tanta volontà di far bene, e anche l’umore, nonostante l’ultima sconfitta, è abbastanza buono», spiega il responsabile marketing biancazzurro, che nota a vista d’occhio i miglioramenti della squadra sotto la cura Ponticiello. «Si continua a lavorare sull’amalgama e su come non concedere gli spazi che abbiamo regalato con il Ruvo, dove abbiamo lasciato spazio alla velocità e al contropiede dei nostri avversari. Gran parte del lavoro si concentra su Bonora, che è il nuovo arrivato ed è il regista, ma il coach sta riservando tanta attenzione anche al lavoro di Gilardi e Gergati. Lovatti è poi una bella sorpresa che Ponticiello ha saputo valorizzare; ma - conclude - c’è da stare tranquilli, tra un po’ arriverà anche il momento di Hassan e Amadori». Nanni Veglia


Rassegna stampa del 22-01-2010
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno