Barcellona, a Potenza è una passeggiata
Publisys Potenza-Sigma Barcellona 62-84
PUBLISYS POTENZA: Fazio 2 (1/1 da 2), Casella ne, Rato (0/4 da 3), Labella 10 (1/2, 1/1), Antrops 22 (1/5, 5/9), Santamaria ne, Maioli 14 (6/9, 0/2), De Bartolo 1 (1/2 da 1), Carrichiello 11 (2/3, 2/6), Vetrone 2 (1/3, 0/1). All.: Ciocca.
SIGMA BARCELLONA: Guarino 9 (2/5, 1/3), Bisconti 17 (7/9, 0/1), Panzini 2 (1/1 da 2), Svoboda 3 (0/1, 1/3), Li Vecchi 2 (1/2, 0/3), Bucci 21 (4/8, 3/8), Mocavero 15 (7/10), Bonessio 13 (2/3, 2/3), Emejuru, Fratini 2 (1/1 da 2). All.: Gramenzi.
ARBITRI: Gasparri di Pesaro (PS) e Fabiani di Altopascio (LU).
NOTE – Parziali: 18-28, 32-49, 46-60. Tiri liberi: Potenza 14/22, Barcellona 13/16. Percentuali dal campo: Potenza 12/23 da 2, 8/23 da 3; Barcellona 25/40 da 2, 7/21 da 3. Rimbalzi: Potenza 26, Barcellona 28. Usciti per 5 falli: nessuno.
Ritorna il sorriso in casa Sigma dopo la facile vittoria per 62-84 sul fanalino Potenza. Una larga vittoria per la troupe di coach Franco Gramenzi che ha saputo far valere la cosiddetta “legge del più forte” su un inerme Potenza, ancora privo del suo miglior giocatore, il lungo degente Max Ruggeri.
Una gara senza storia quella del PalaPergola, che consegna a Barcellona una ritrovata stabilità dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa contro Perugia. Inoltre, in virtù della sconfitta di Ostuni contro l’Igea Sant’Antimo dell’ex Gizzi, Barcellona si ritrova nuovamente sola al comando del girone B della serie A dilettanti.
La cronaca parla chiaramente a favore degli ospiti che sin da subito hanno imposto al match un ritmo non sostenibile per il quintetto di coach Ciocca. La Sigma va subito in avanti grazie alle fiammate di Bisconti e Bucci che insieme al bel duello tra Labella e Guarino sono le attrattive del match. Dopo un primo quarto (18-28) ampiamente gestito da Barcellona , è il Potenza a cercare in maniera difficile il bandolo della matassa, grazie a qualche fiammata di un positivo Maioli. A due minuti dall’intervallo lungo è l’ex Trapani Antrops a dare la sveglia ai bianconeri con una tripla (30-39), ma sette punti di Emanuele Mocavero danno il là al Barcellona, che prima di chiudere il quarto suggella con due punti di Bucci il temporaneo massimo vantaggio di +17 (32-49 al
La difesa dei potentini non regge all’onda d’urto che il quintetto siciliano impone nell’ultima frazione e segnala ancora una volta i limiti di Potenza, che cade sotto i colpi di un prolisso Barcellona. La gara si materializza con un ulteriore massimo vantaggio di 22 punti per gli ospiti che escono dal parquet tra gli applausi.
Era inevitabile la vittoria per Barcellona e soprattutto dopo le due sconfitte esterne consecutive c’era bisogno di una scossa, anche alla luce dei problemi fisici e tecnici che in questo periodo stavano palesando il cammino della squadra del Longano. Non va dimenticato che, nonostante tutto, la squadra è rimasta ancorata sull’obiettivo indicato in estate e la fiducia che la società ha riposto nel roster siciliano ha trovato i suoi frutti (anche) nella vittoria su Potenza. Molti i segnali positivi per Gramenzi: dalle più che sufficienti prove del bomber Bucci e Daniele Bonessio, fino alla prova dei lunghi, apparsi in netta ripresa dopo le deludenti prove di gennaio.
Il match contro i bianconeri di Potenza poteva apparire scontato considerata la classifica dei lucani (all’ottava sconfitta consecutiva), ma l’andazzo del match e l’approccio sul parquet hanno sottolineato la voglia e la determinazione che i ragazzi della Sigma hanno avuto per far proprio sin da subito il risultato.
Continua, dunque, il progetto Barcellona e nell’immediato post partita aleggia un palpabile ottimismo, così come si evince dalle parole del presidente Bonina: “Dovevamo vincere questa partita per ripartire col piglio giusto e continuare nel nostro cammino”. Mario Garofalo




