Agrigento si prepara alla sfida con Perugia

Prosegue la preparazione della Fortitudo Moncada Agrigento in vista dell'impegnativa gara di domani, palazzetto Giglia di Favara ore 18, contro la Liomatic Perugia. La gara riveste carattere di estrema importanza in quanto gli agrigentini provengono da un periodo avaro di risultati positivi e, se non si vuole compromettere la stagione ancora di più di quanto ancora non dica la classifica, è necessario tornare al successo. Nello stesso tempo bisogna aspettare i risultati che provengono da Barcellona e Ferentino dove giocano le due ultime della classe e precisamente Molfetta e Potenza, rispettivamente a sei e quattro punti. Se tutto andrà bene, quindi, è possibile allungare il passo proprio da queste due ultime formazioni, portando il distacco ad otto e sei punti, in vista di una salvezza senza patemi. Classifica alla mano, infatti, e visto il distacco dalla quartultima posizione, questo obiettivo rimane l'ultima consolazione.
Intanto David Jon Pennisi ha ripreso ad allenarsi anche se a ritmo blando. Per fortuna si sono ripresi sia Emiliano Paparella che Marco Caprari. L'infermeria, però, è ancora un via vai in quanto Davide Virgilio accusa un risentimentoi al flessore. Di Virgilio, che sta curando la sua speciale classifica dei "Top 10 assist", ci aspettiamo una maiuscola prestazione, infortunio permettendo. Le notizie, però, a riguardo, circa un suo recupero, non sono proprio negative.
"Temo di più - ci ha detto Christian Mayer - la nostra situazione mentale e psicologica in quanto i ragazzi sono molto contratti non tanto per il valore degli avversari che sono a 20 punti e sperano ancora nei play off quanto per la mancanza dei risultati della nostra formazione che fa proprio questo effetto". Una gara, quindi, da affrontare con la giusta grinta e determinazione e senza tentennamenti dal primo all'ultimo minuto. Non vogliamo ripeterci ma è necessario evitare di mantenersi in equilibrio per tutta la gara perchè basta un niente per far pendere la bilancia in favore di una delle due formazioni e, questo, sarebbe molto deleterio vista l'insicurezza psicologica degli agrigentini. Il pubblico però in questo delicato momento deve stare vicino alla squadra ed accorrere numeroso al palazzetto Giglia facendo sentire la sua presenza per garantire sicurezza e tranquillità, componenti necessari per il successo. Gerlando Micalizio