Agrigento, oggi amichevole col Gela


Agrigento. Allenamenti a ritmo sostenuto quelli che sta effettuando la Fortitudo Moncada Agrigento in vista della gara di domenica prossima nel palazzetto Giglia di Favara con inizio alle ore 18. Ospite degli agrigentini è l'ostico complesso del Ruvo di Puglia che quest'anno, in campionato, si sta comportando egregiamente e contro ogni più logica previsione. Per l'appunto Riccardo Paolini sta tenendo su di giri tutti i giocatori al fine di farli rendere al massimo in una gara che potrebbe essere determinante ai fini di una salvezza con due giornate di anticipo. Su questa ottica oggi pomeriggio, palazzetto Nicosia inizio alle ore 17 e 30, Paolini farà disputare alla squadra una gara amichevole contro il basket Gela che in atto si trova in seconda posizione nella serie C dilettanti dietro il fuggitivo Capo D'Orlando. La formazione nissena, dove milita l'ex Gianluca Tartaglia che ha contribuito in maniera determinante alla promozione della Fortitudo in serie A dilettanti, è reduce dalla vittoria  sul Cosenza ed ha raggiunto nella piazza d'onore il Canicattì sconfitto a Capo D'Orlando. Sarà, quindi, un test molto valido sia per provare gli schemi in vista della gara con i pugliesi che per tenere i giocatori su ritmi elevati in attesa della gara di domenica. Abbiamo più volte detto che mancano tre giornate al termine della regoular season ed è importante non abbassare la guardia. Peraltro le rivali dirette stanno molto peggio della Fortitudo e quindi non bisogna demordere. Il Molfetta, infatti, domenica giocherà a Trapani e non sarà una passeggiata, la domenica successiva ospiterà il Sant'Antimo che lotta con Ruvo e Siena per l'ultimo posto disponibile nei play off e, nell'ultima gara, ospiterà proprio il Siena. Considerando anche le due gare ad orologio probabilmente contro Potenza e con una delle due capoliste tra Barcellona ed Ostuni, vincere quattro gare su cinque potrebbe sembrare una utopia. Ma Riccardo Paolini, nonostante tutto, predica sempre umiltà e molta concentrazione e dice a chiare lettere: "Noi dobbiamo vincere la nostra gara e non dobbiamo sperare nei mali altrui".   Gerlando Micalizio