Per Agrigento è davvero un momentaccio
E' un momentaccio dal quale bisogna subito risorgere altrimenti le ultime nove giornate di campionato al termine della regoular season possono riservare amare sorprese. La Fortitudo Moncada Agrigento, contro la Liomatic Perugia, ha messo in evidenza un autolesionismo pauroso. Prima dei meriti degli avversari, infatti, ci sono i demeriti dei biancazzurri che alla prima disavventura, anche minima, si disuniscono e non trovano più il bandolo della matassa. Domenica sera il.......via è stato dato, in un momento di perfetta parità (48-48), da una inutile quanto plateale protesta, per un fallo subito, di Marco Caprari nei confronti dell'arbitro e si è beccato il tecnico. Morale della favola: Quattro liberi tutti realizzati (48-52) e possesso di palla. Gli ospiti si gasano e piazzano una miciliale bomba con Marco Pazzi (48-56) per l'allungo definitivo. L'ultimo quarto, poi, è stato solo una sofferenza addolcita solo da un Peppe Anello che piazza due bombe da tre (56-67) e Michele Giovanatto con complessive tre realizzazioni dalla distanza ed alcuni tiri liberi (68-80 e 70-83). Andrea Raschi e compagni, però, hanno vinto con pieno merito. "La squadra difende poco - ci ha detto Riccardo Paolini a fine gara - abbiamo la terzultima difesa dopo Molfetta e Sant'Antimo. I giocatori non hanno un'ancora a cui aggrapparsi e tutti vanno alla deriva sia in attacco che in difesa. Tranne Peppe Anello - ha proseguito - Non siamo ottimi difensori e, quindi, è necessario riuscire ad organizzarsi per una difesa di squadra". E Riccardo Paolini conclude. "Nella Fortitudo si nota molto l'assenza di un leader. Nel Perugia questo ruolo è ricoperto bene da Andrea Raschi che ha contribuito in maniera determinante a tenere su la squadra nei momenti difficili. Dobbiamo, quindi, in queste ultime nove giornate - ha concluso Paolini - lavorare principalmente dal lato psicologico e mentale per sistemare la difesa che è il nostro principale problema". Maurizio Buscaglia non fa proclami ma dice. "Ci siamo guadagnati quello che abbiamo perso a Trapani - ha detto - per noi la salvezza conquistata è un fatto estremamente positivo. Noi - ha concluso Buscaglia - abbiamo raggiunto l'obiettivo difendendo e prendendo più rimbalzi possibili". Gerlando Micalizio




